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Acqua Panna si è molto evoluta in termini di qualità delle sue strutture produttive: oggi lo stabilimento è uno degli impianti di imbottigliamento tecnologicamente più avanzato in Europa.

La qualità di Acqua Panna non è solo dovuta alle sue eccellenti proprietà organolettiche, ma anche al suo stabilimento di imbottigliamento, estremamente moderno. La leggenda vuole che l'unica strada che attraversava l'Italia da Nord a Sud costruita dai Romani, al tempo attraversasse Scarperia. Il cammino passava nelle vicinanze della fonte di Acqua Panna, che regalava un meritato rinfresco ai molti viaggiatori stanchi. Nel 1500, vicino alla sorgente, vennero scoperte condutture in terracotta utilizzate per trasportare l'acqua minerale naturale alla riserva di caccia della nobile famiglia de' Medici, la splendida tenuta di Panna, anch'essa situata nelle terre che circondano la fonte.

Nel 1860, Acqua Panna venne imbottigliata a mano in uno stabilimento realizzato in uno degli edifici agricoli del tempo dei Medici. Venduta in damigiane o fiaschi toscani - le tipiche bocce di vetro soffiato, rivestite parzialmente d'erbe palustri essiccate che oggigiorno vengono usate per il Chianti - l'acqua veniva consegnata a domicilio in un carretto fino alla città di Firenze. Nel 1927, dopo la I Guerra Mondiale, si cominciò a imbottigliare l'acqua su scala industriale.

L’impianto di produzione di Acqua Panna copre un’area totale di circa 20.000 metri quadrati, armonizzandosi completamente con l’ambiente naturale circostante.                

La qualità e la purezza della natura