Sorry, you need to enable JavaScript to visit this website.
Fonte della Biodiversità, cervo nella riserva Panna

La riserva di Panna diventa un laboratorio di ricerca sulla biodiversità

La riserva di Panna, nel cuore della tenuta dove sgorga e viene imbottigliata Acqua Panna, diventa un laboratorio a cielo aperto sulla biodiversità grazie a un accordo tra Acqua Panna e Federparchi, associazione che riunisce tutte le oltre 160 aree protette per la conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio naturalistico e culturale d’Italia.

Annunciato il 21 ottobre 2020 da Stefano Marini, Amministratore Delegato Sanpellegrino, e da Giampiero Sammuri, Presidente di Federparchi, il progetto “La Fonte della Biodiversità di Acqua Panna” riunirà i ricercatori di alcune Università toscane per svolgere il monitoraggio e il censimento della flora e della fauna da salvaguardare all’interno della tenuta di 1300 ettari che circonda Villa Panna.

La riserva di Panna è un luogo di importanza storica: il tracciamento dei suoi confini risale al 1564, anno in cui la famiglia Medici registrò ufficialmente i confini della propria riserva di caccia, comprendendo anche il territorio della tenuta Panna. Conosciuta già nei tempi rinascimentali, Acqua Panna sgorga pura dalla sorgente, oggi come allora.

Con il progetto “La Fonte della Biodiversità di Acqua Panna”, l’azienda sottolinea ancora una volta il proprio impegno a favore della sostenibilità ambientale del territorio, nel solco della cura attenta che da anni dedica all’impatto dell’attività agricola, allo sviluppo delle aree boschive e al controllo della popolazione di animali che transitano per la riserva.

Il laboratorio che sorgerà a Panna è anche un progetto di sostenibilità culturale che ha l’obiettivo di portare la biodiversità del territorio toscano in tutto il mondo, come già fa Acqua Panna con il suo inconfondibile gusto toscano.

Fonte della Biodiversità, branco di cervi nella riserva Panna

Nei territori della Riserva di Panna non è raro imbattersi in branchi di cervi

 

“Da sempre proteggiamo e tuteliamo il territorio da dove sgorga e viene imbottigliata la nostra acqua, così da garantirne quella qualità che la contraddistingue e che i nostri consumatori le riconoscono in tutto il mondo” afferma Stefano Marini, AD del Gruppo Sanpellegrino. “Grazie alla partnership con Federparchi abbiamo deciso di intraprendere un percorso di monitoraggio e ulteriore tutela della tenuta di Acqua Panna, perché siamo convinti che la salvaguardia del territorio e dell’ambiente sia un impegno a favore non solo della flora, della fauna, ma del benessere delle persone e dell’intera vita del Pianeta. Un approccio che sintetizzerei dicendo che la Biodiversità si prende cura della nostra acqua, noi ci prendiamo cura della Biodiversità”.

 

Fonte della Biodiversità, Villa Panna